L’EQUIPE SAD RICEVE UN PREGIATO RICONOSCIMENTO

Riuscire a descrivere, comprendere e vivere la complessità del Servizio di Assistenza Domiciliare erogato in tempi di pandemia è molto faticoso ma, nonostante ciò, non mancano le soddisfazioni per un impegno sociale, umanitario e professionale che da sempre contraddistingue e accompagna la storia della nostra realtà cooperativa.

È stata proprio l’equipe S.A.D della Cooperativa P.A.E.S.E. a ricevere a metà dicembre, dal comune di Grumello del Monte, un pregiatissimo riconoscimento per l’impegno, l’abnegazione e la professionalità dimostrati nel sostegno e nella cura senza sosta delle persone colpite da covid 19, e non solo, durante un’emergenza sanitaria senza precedenti.

Questo importante riconoscimento è frutto di un incessante e minuzioso lavoro che la P.A.E.S.E., realtà aderente al Movimento Cooperativo Palazzolese, svolge sin dal 1993 al fine di perseguire l’interesse generale della Comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini attraverso la gestione dei servizi socio- sanitari.

Proprio in quest’anno particolarmente delicato, la nostra Cooperativa ha avuto il piacere di mettere a disposizione della comunità palazzolese le proprie esperienze e competenze, erogando servizi di assistenza domiciliare anche tra le famiglie del territorio. La nostra equipe del S.A.D infatti ha preso in carico alcune situazioni di fragilità che, da una primo riscontro, sembrerebbero aver accolto con grande approvazione e stima il nostro contributo. L’impegno è stato di oltre 100 ore, dedicate a prestazioni di cura e igiene della persona, supporto alla quotidianità e supporto di monitoraggio sanitario garantendo un servizio innovativo, in continua evoluzione e aggiornamento, in risposta alle diverse esigenze di utenza e territorio.

Nel difficile scenario d’emergenza che ci accompagna ormai da due anni, preziosa è stata l’attivazione della comunità tutta, Istituzioni e Servizi assistenziali. Il lavoro di squadra e il lavoro condiviso con tutti, in modo particolare con l’Amministrazione Comunale, ha consentito l’accoglimento delle fatiche, delle paure, degli scoramenti, trasformando queste emozioni in energia resiliente che ha consentito la tenuta dei servizi domiciliari anche nel territorio locale.